La politica propagandistica di Washington contro Mosca è davvero fuori luogo. Dalla Casa Bianca e dintorni si sventola il vessillo della guerra con troppa leggerezza. Si inneggia alla guerra più cruenta, alla guerra distruggitrice, si inneggia insomma all’imperialismo inarrestabile dedito all’annientamento di ogni cultura che non coincida con quella dello schiavista stesso. Gli Stati Uniti sono l’unico Paese al mondo a cui è concesso di colonizzare, di decidere quali guerre avviare, di uccidere legalmente, di imporre le proprie regole economiche, di occupare militarmente qualsivoglia regione del pianeta, di imporre la propria lingua a chiunque, di dettare le regole commerciali, insomma… Washington può fare tutto. E l’Europa intera senza nessuna eccezione corre a baciarle i piedi. Che cosa vedono di così superlativo gli europei negli Stati Uniti? Come può il degrado massimo caratteristico della non-civiltà statunitense essere tanto amato dall’uomo europeo? L’Europa ha alle spalle una civiltà senza eguali, l’Europa ha costruito il mondo. Che cosa dire degli USA? Sono il nulla più assoluto.