La squadra di Testudo Arietata che opera nello Stato della Città del Vaticano avvista due esponenti dell’Aman dentro la Basilica di San Pietro. I due israeliani stanno parlando con un terzo uomo evidentemente anch’esso giudeo in quanto benché all’interno della Sede del Cattolicesimo senza il minimo pudore indossa la kippah. Certamente gli uomini di Tel Aviv non sono in San Pietro per lodare l’Onnipotente. Dopo circa una ventina di minuti di intenso dialogo i tre uomini vengono raggiunti da un quarto uomo facilmente riconoscibile come mormone in quanto indossa la caratteristica divisa. Dopodiché s’incamminano verso il Collegio Etiopico. A questo punto gli agenti di Testudo Arietata non possono continuare nelle loro osservazioni perché diverrebbe estremamente pericoloso.