Il clima violento che si respira a Marsiglia lascia veramente impietriti. Ormai è possibile parlare di lotta armata, una lotta armata finemente crudele. D’altra parte in un Paese che agevola e legittima abiezioni quali aborto, eutanasia, dottrina gender e zooerastia ci si può aspettare di tutto. Come in tutti gli Stati protestanti anche nella repubblica di Parigi si venera con rigore il Leviatano e si perde ogni concezione di diritto naturale. L’ateismo di stampo illuministico divora la ragione dell’essere umano il quale assume le fattezze di una belva impura capace solo di produrre escrementi e mai ragionamenti giudiziosi. Ora, come può un uomo pensare di costruire una bomba al cui interno vi sono chiodi, scaglie di vetro, sostanze irritanti ed escrementi e lanciarla ovviamente accesa contro un’altra persona? È possibile a patto che colui che commetta l’azione delinquenziale sia un volgare eterodosso come nel caso di specie. Un giovane diciannovenne affiliato alla setta dei nuovi ugonotti lancia l’ordigno costruito da esso stesso contro una donna islamica che inerme deve subire la prepotenza del giovin protestante. I chiodi e le scaglie di vetro non danneggiano la signora ma le sostanze irritanti e gli escrementi sì. La donna patisce infatti un forte bruciore agli occhi oltre a ricevere sul viso le feci di chissà chi.