Nei cieli della regione del Mar Rosso seguitano a volare missili in tutte le direzioni. Attacchi e contrattacchi si alternano senza tregua e Potenze direttamente o indirettamente coinvolte nel conflitto vogliono dire la propria. Londra spadroneggia forse più di Washington ma Teheran le stronca la parola. Albione studia tutte le strategie per annientare i paramilitari yemeniti ma l’Iran si comporta da fido alleato di questi ultimi e risponde per le rime alla Perfida. Il tentativo britannico di sfregiare in modo irreversibile Sana’a si rivela un fallimento assoluto. Londra lancia tre missili in direzione della capitale dello Yemen i quali vengono intercettati da altrettanti tre missili decollati da Teheran. L’esplosione che ne deriva è tremenda e tutto l’acciajo in frantumi cade nel Golfo di Aden.