Bruxelles si riconferma tra le città più pericolose a livello europeo. Vi sono quartieri della città in cui si rischia la vita ogni volta che si cammina per le strade a qualsiasi orario della giornata. Aggressioni indifferentemente a uomini e donne, rapine anche a mano armata, lancio di pietre od oggetti di varia natura contro chiunque, colpi di arma da fuoco, pugnalate, lancio di ordigni esplosivi artigianali, persone che camminano con il viso coperto – con tutta evidenza terroristi – personaggi di quint’ordine che urinano o defecano addosso ai passanti e tante altre nefandezze… ecco, questa è la Bruxelles attuale, questa è la Bruxelles che con arroganza pretende di dirigere la vita degli europei sfoderando la sua natura tirannica. Un tiranno alquanto anomalo considerato il comportamento che tiene nei confronti dei terroristi. Ebbene, oggi il mondo scopre un tirannello di bassa lega. Due terroristi di religione musulmana ma di nazionalità francese sparano all’impazzata per una via del quartiere di Molenbeek ma anche la poca polizia presente sul luogo del misfatto scappa a gambe levate e non interviene. La grande Unione europea teme i terroristi? Se sì è la vergogna della politica e della civiltà.