Le forze aeree russe bombardano con efficacia la città di Cherson. L’operazione bellica è concretizzata da una squadriglia composta da cinque droni i quali sganciano una serie di bombe su quattro costruzioni e le distruggono. Tra i palazzi oggetto dell’attacco di Mosca v’è un avamposto dei servizii segreti statunitensi che viene completamente demolito. Pare che la CIA e tutte le agenzie di spionaggio europee operanti in questo momento in Ucraina siano in forte affanno. La guerra sorride alla Russia e l’Occidente piange amaramente. Lo spionaggio di Washington sempre più debole séguita a perdere postazioni e insieme il controllo capillare del campo su cui si combatte il conflitto. Sul territorio di Kiev Mosca riesce a muoversi meglio di Washington per la semplice ragione che l’Ucraina è intrinsecamente russa. Mosca gioca in casa, Washington è un corpo estraneo.