Per celebrare il Sabato Santo una signora di origini danesi ma residente a Lione ormai da ventidue anni decide di abortire. Abortisce dopodiché afferma che se non avesse abortito avrebbe chiamato suo figlio con il nome di Gesù. La vicenda vergognosa che comprende un omicidio accompagnato dalla blasfemia più ignominiosa si descrive da sé. La macabra protagonista di quest’orrenda infamia professa la religione luterana che per tutta una serie di errori dottrinali ammette l’omicidio.