Quattordici fegati umani pressoché putrefatti sono depositati in un congelatore in attesa di essere spediti non si sa dove considerato il loro stato di putrefazione. Visto che la vicenda si svolge in India e più segnatamente a Calcutta, Testudo Arietata teme che i detti fegati vengano utilizzati per confezionare intrugli di varia natura pseudo medica dunque li sequestra – anche con un pizzico di ribrezzo – e li getta in pattumiera. Durante l’operazione di sequestro fischia qualche pallottola sparata contro gli uomini della formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi ma gli stessi non subiscono nessuna conseguenza.