Mosca espelle sette agenti segreti statunitensi che operavano tra la Capitale e San Pietroburgo. Sono stati ritenuti estremamente pericolosi per l’ordine pubblico e addirittura per la sicurezza interna del Paese. Lo stato di allerta in Russia è straordinariamente alto. Nelle sezioni dell’FSB la luce rossa è accesa ventiquattro ore al giorno.