La zona portuale di Odessa rimane senza corrente elettrica. Il fatto coglie di sorpresa anche Mosca. Il Cremlino ha forti sospetti che l’operazione sia architettata dallo spionaggio statunitense. Anche Teheran controlla gli avvenimenti di Odessa, due uomini dei servizii segreti iraniani sono attivi nella città ucraina. Tre ex agenti segreti polacchi inquadrati in Testudo Arietata già operanti a Kiev vengono spostati dal Consiglio degli Strateghi della stessa compagine a Odessa.