Le forze paramilitari di Hezbollah da oggi possono contare su un arsenale meglio assortito. Ben quattrocentocinquanta droni di costruzione iraniana sono già nei depositi bellici libanesi pronti per essere utilizzati a danno di Israele. Non è escluso che nei prossimi giorni un altro carico di droni venga consegnato alla formazione di stanza in Libano. Teheran ha incrementato la produzione di materiale militare e la coalizione occidentale sta studiando strategie per controbilanciare l’esuberanza bellica che arriva dal Medio Oriente. Intanto il dialogo iraniano-libanese continua più vivo che mai. Nonostante i servizii segreti di Washington battano la regione mediorientale in lungo e in largo il riarmo dell’alleanza antistatunitense non si arresta.