Un’operazione aerea russa su Zaporižžja consegna un’altra vittoria a Mosca. Un drone della Terza Roma sgancia una bomba soltanto sulla città ucraina e colpisce un deposito di carburanti. Le fiamme che si alzano verso il cielo segnano l’ennesimo disastro ai danni di Kiev la quale séguita a bussare alle porte di Bruxelles e Washington per ottenere rifornimenti di ogni sòrta.