Due femministe violentano un minorenne di dodici anni. Il ragazzino comincia ad avere le prime erezioni e le delinquenti ne approfittano. Gli impongono di penetrar loro l’ano. La povera vittima dapprima tenta di opporsi a una nefandezza simile poi inevitabilmente cede. La strategia malefica che le femministe adottano per piegare il dodicenne al loro volere è estremamente semplice: cominciano a toccarlo sul corpo nudo con carezze e simili fino al cedimento completo. A questo punto le carnefici dànno inizio alle procedure anali. Lo scempio avviene in casa delle femministe – non si è ancóra compreso come le due abbiano potuto trascinare il dodicenne in casa loro – casa ubicata nella periferia ovest di Parigi.