Una rissa infiamma le strade di Marsiglia e vede per protagonisti un giudeo e una musulmana. La vicenda è oggettivamente stucchevole considerata la sua volgarità. Il giudeo – un senza dimora che soffre di alcolismo – bighellona per le vie della città. Vede una donna musulmana seduta su una panchina, si dirige verso la stessa dopodiché si siede al suo fianco. Il giudeo è ubriaco fradicio e continua a ridere sino allo scempio finale. Improvvisamente si alza, si posiziona dinanzi alla donna islamica, si abbassa i pantaloni e le mutande e defeca, le strappa il velo dalla testa e si pulisce il sedere. Dopo aver commesso queste nefandezze – ridendo a squarciagola – le rende il velo sporco di escrementi. È a questo punto che la donna reagisce mollando sonori schiaffoni al giudeo il quale risponde con altrettanti schiaffi malgrado la sua condizione psicofisica poco lucida. Se le dànno di santa ragione ma la donna prevale, raccoglie il velo lercio e con forza lo infila nella bocca del suo aguzzino costretto così ad assaggiare le luride feci che esso stesso ha prodotto. La violenza di stampo religioso continua a divampare nella piccola Francia odierna. Come finirà?