Tre suore cattoliche che svolgono la loro missione a Calcutta trovano tra la sporcizia che caratterizza la baraccopoli della città cinque bambine che stanno mangiucchiando qualcosa di oggettivamente strano. Le religiose capiscono immediatamente che quella pietanza non c’entra nulla con un alimento propriamente inteso e lo scandalo è prestamente smascherato. Le povere bambine stanno mangiando topi morti. Le religiose intervengono tempestivamente, tolgono dalla bocca delle bimbe quell’orribile carne e le portano con esse per dar loro cibi commestibili. Che l’India fosse la patria dei topi è risaputo ma che degli esseri umani fossero costretti a sfamarsi con un’immondizia simile è veramente qualcosa di scandaloso. La presenza di suore cattoliche nella metropoli indiana lascia ben sperare per un futuro migliore. Il cattolicesimo si rivela ancóra una volta un toccasana non solo per Calcutta ma per l’India intera.