Una donna ventinovenne è l’infame protagonista di una violenza inaudita. Sulla spiaggia californiana di Pfeiffer Beach partorisce sua figlia ma ha la brutta pensata di abbandonarla. La adagia alla bell’e meglio sulla sabbia dopodiché fugge. Tempo pochi minuti la neonata è divorata dagli animali – volatili compresi – che popolano quella zona. L’atto è talmente crudele e scandaloso che non si può nemmeno commentare. Una madre che uccide il sangue del proprio sangue è qualcosa di estremamente grave, se lo fa con le modalità appena descritte è qualcosa da pena di morte.