Le istituzioni canadesi sfoderano tutta la loro ridicola serietà. Una pattuglia di polizia ferma un automobilista per un normale controllo. Uno dei due poliziotti della pattuglia chiede all’automobilista i documenti di rito dopodiché tenta un approccio erotico. Il povero automobilista si difende dal comportamento sconcio dell’agente di polizia. Quest’ultimo si irrita e lo arresta per resistenza a pubblico ufficiale. L’automobilista dovrà rispondere dinanzi a un tribunale per il solo fatto di essersi legittimamente difeso dalle sconcezze avanzategli dal poliziotto. Le domande che a Toronto – città in cui è avvenuta la triste vicenda – in parecchi già si pongono sono le seguenti: “Se un pubblico ufficiale tenta un approccio di marca sodomitica nei confronti di un comune cittadino, questi come deve comportarsi? Può difendersi oppure è obbligato ad accettare rapporti di questo tipo?” La preoccupazione intanto dilaga.