Nella foresta amazzonica che si stende nel circondario di Manaus l’infamia del sacrificio umano torna in auge. Popolazioni arretrate dànno sfogo alla loro natura ancestrale e sacrificano un fanciullo con una serie di stilettate. Prima dell’oscena cerimonia sacrificale il corpo ancóra vivo del bambino offerto a strane divinità viene cosparso di sterco bovino, palpebre comprese. Questa sarebbe la somma civiltà della foresta? Una civiltà che ammette l’omicidio rituale? Ma nell’amazzonia vivono uomini o bestie?