Dalla Repubblica Democratica del Congo un gruppo di spacciatori congolesi tenta d’introdurre in Uganda cinque sacchi che contengono circa ottanta chilogrammi di cocaina cadauno. I criminali agiscono nei pressi del lago Edoardo ma hanno vita difficile. Scoperti dai militari ugandesi si dànno alla fuga lasciando la droga sul luogo del misfatto, droga che i soldati del Governo di Kampala si premurano si sequestrare e di portare alla distruzione. La Repubblica dell’Uganda si conferma quale esempio di civiltà.