Un ex poliziotto donna compie un’azione oltremodo disdicevole in quel di Montréal. Benché non sia in servizio attivo in quanto raggiunta da qualche anno l’età della pensione torna a indossare l’uniforme per commettere un reato. Ebbene, vestendo la sua vecchia divisa scende in strada, tenta di adescare gli automobilisti che le passano dinanzi e riesce nel suo proposito. Lo sfortunato è un uomo di cinquantasette anni che rimane affascinato da quella agente – o per meglio dire finta agente di polizia – che sta prestando illecitamente il suo servizio per le strade della città canadese. L’automobilista viene fermato da colei che sta commettendo un crimine, viene multato e – cosa ancor più grave – viene violentato. La falsa agente di polizia ajutata da un amico lo obbliga a salire sulla vettura di questo. La coppia di delinquenti conduce poi il malcapitato a casa della donna in uniforme. Qui viene legato e viene costretto a penetrare la signora del crimine. Alla fine delle squallide danze la vittima dei soprusi viene rilasciato come se nulla fosse successo.