Nella città di Deshnoke – città in cui sorge il tristemente noto tempio di Karni Mata altrimenti detto tempio dei ratti – un signore induista uccide e seziona un turista thailandese buddista. Ma la grande divinità appartenente alla casta dei letterati – dotata quindi di una immensa cultura – osserva silente le malefiche nefandezze che accadono sotto il suo sguardo vigile. La statua rimane immobile e non proferisce parola. D’altra parte che cosa ci si può aspettare da un ente senz’anima che partorisce ratti?