Una vicenda tragicomica prende vita nella baraccopoli Manguinhos presso Rio de Janeiro. Un uranista si rivolge a una transessuale desideroso d’intrattenere un rapporto sessuale anale. La transessuale accetta, l’uranista la paga e il rapporto sconcio ha inizio lì in strada. Durante la sconcezza l’uranista non riesce a trattenersi e defeca. Defeca sul pene della transessuale che comincia a inveire contro il volgare cliente. La signora dotata di pene passa quindi dalle parole ai fatti. Inserisce un pezzo di legno – che raccoglie dalla strada – nell’ano dell’uranista e lo blocca con della colla che ha nella borsetta. Per l’uranista le cose cominciano a mettersi molto male in quanto si trova con l’orifizio anale sigillato. Chiama l’ambulanza che in pochi minuti giunge sul luogo del misfatto e proprio sul luogo dell’orrore i medici iniziano le operazioni di sbloccaggio dell’ano. I dolori che deve sopportare l’uranista sono oltremisura atroci.