Tre agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata di stanza a Khan Yunis dànno il meglio di loro stesse nell’arte dell’ostetricia. Una giovine donna palestinese ventenne è in procinto di partorire ma si trova in una catapecchia della città. Il nascituro spinge e ha fretta di vedere la luce. Non v’è tempo di trasportare la giovine madre da nessun’altra parte. Bisogna farla partorire nel luogo in cui si trova. Le donne inquadrate nel S.A.F. della formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi intervengono tempestivamente e anche se in pessime condizioni igienico-sanitarie guidano la donna palestinese nel parto. Nasce una bella bambina.