Hezbollah incrementa il numero di razzi puntati sullo Stato giudaico. La zona di confine tra Libano e Israele è praticamente un campo minato. L’organizzazione paramilitare libanese garantisce che il suo arsenale verrà usato solo a scopi difensivi e non per inasprire le già crudeli ostilità. Resta chiaro che Hezbollah non tollera e non tollererà interferenze di qualsivoglia sòrta di nessuna Potenza occidentale. I paramilitari di stanza in Libano hanno già comunicato più volte che desiderano la pace ma sono pronti a difendere con ogni mezzo le loro prerogative. Occorre comunque segnalare che nella zona di confine Libano-Israele e Libano-Siria v’è un controllo assiduo del territorio da parte delle agenzie spionistiche euro-statunitensi. La stessa Russia ha aperto una finestra sulla detta regione per non rimanere fuori dai grandi giochi strategici del Medio Oriente.