Un turista tedesco tale Herbert (omissis) scopre – dopo avere effettuato le analisi del caso – di avere contratto il virus dell’HIV. Una volta scoperta la meravigliosa notizia confessa ai medici che lo hanno preso in cura di avere trascorso una vacanza di un mese in India e di essere rientrato in Germania da circa sette mesi. Ai medici confessa altresì di avere visitato, durante la sua permanenza in India, il tempio di Karni Mata. Su insistenza degli stessi ammette di avere bevuto il latte dei ratti. Ecco svelato l’arcano, l’orrendo virus gli è stato trasmesso dagli schifosi ratti che circolano ai piedi di Karni Mata. Il viaggiatore tedesco con la desolazione nel cuore deve accettare la sua nuova dura condizione sanitaria. Anche tra i cosiddetti occidentali la famigerata Karni Mata vanta parecchi seguaci e mieterà altrettante vittime.