Egli governa, ma governa che cosa? Per governare è necessario essere un governante. Governa il nulla ma si crede un Re. E comunque il Re regna e non governa. Quindi la confusione è al massimo della depravazione. Il bel Luca avrà sicuramente letto e studiato lo Statuto Albertino. Per la miseria, odia la Monarchia! Odia la Monarchia? Strano ma vero però nella sua mente v’è troppa confusione. Si proclama cristiano senza conoscerne il significato profondo però propaganda a spron battuto l’omicidio. Evidentemente non conosce né il quinto comandamento ma neppure tutti gli altri. Si presenta dinanzi al mondo quale antifascista convinto – perché oggi l’antifascismo va di moda – ma è talmente erudito che non conosce nemmeno Benito Mussolini. Per la verità non conosce neanche Giovanni Giolitti. Marco Minghetti e Agostino Depretis sono qualcosa di oggettivamente inarrivabile per il signor Luca. Non parliamo poi di Francesco Crispi o Antonio Salandra che per il grande Luca sono lingua araba. L’eroe malefico con il naso da mandrillo e la lingua da camaleonte appunto s’intende di animali. Saprà di portare il nome di un evangelista? Il suo modello di vita poggia sull’arte dell’infamia. Nonostante tutto non si è ancóra compreso quale entità stia governando. Sta governando un cavallo o un ente, un’azienda oppure una dimora patrizia? Non si sa, però imperterrito governa.