Due bramini di Mumbai organizzano una sòrta di rituale orgiastico ovviamente com’è nel loro stile di sapore panteistico. All’orgia infame partecipano uomini, donne, bambini, bambine, qualche animale, nella fattispecie una vacca, tre scimmie e quattordici ratti. La presenza di qualche statua dei loro idoli completa l’opera demoniaca. Durante il rituale orgiastico avvengono le cose più spaventose, dalle ubriacature alle frustate, dai rapporti sessuali consumati con gli animali all’ingojo degli escrementi delle stesse bestie, dai giochini strani fatti con gl’idoli al consumo di droghe cosiddette leggere. Insomma, un’orgia schifosa in piena regola. In un marasma tale non poteva non accadere la disgrazia delle disgrazie. Ebbene, durante le nefandezze un bambino di sette anni muore. La causa della triste morte è oltremisura vergognosa: il settenne obbligato a ingurgitare sterco di vacca è deceduto per soffocamento.