Gli Stati Uniti seguitano a seminare discordia in Eurasia. Dovremo assistere un’altra volta allo scontro armato in chiave moderna tra Germania Nazionalsocialista e Unione Sovietica? Considerato che l’asse Washington-Bruxelles continua a piazzare missili in ogni parte d’Europa la logica conseguenza parrebbe essere esattamente questa. Da parte dell’Unione europea v’è un riarmo impressionante maggiore di quello registrato prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. I sedicenti Statisti o per meglio dire politicanti da quattro soldi che s’illudono di apparire come salvatori del mondo sono completamente impazziti. Non capiscono la differenza tra un conflitto combattuto nella prima metà del Novecento e un conflitto combattuto oggigiorno. Forse ai grandi signori della democrazia non sono bastati i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Gli onorevoli politicastri euro-statunitensi hanno presente quali danni vergognosi provocarono le bombe di allora oppure no? Sanno che le armi di cui dispongono in questo momento storico gli Stati possono sterminare centinaja di milioni di perone in un colpo solo? Questi matti pensano forse di giocare a battaglia navale? Pensano forse di giocare con i soldatini? I governanti occidentali sono malati di una forma acuta di follia. Questa è follia allo stato puro. Dov’è la grande arte del dialogo che questi falliti continuano a menzionare senza mettere in pratica? E intanto a Washington si ride, si raccontano barzellette e ci si diverte.