Il narcotrafficante messicano conosciuto nell’ambiente del narcotraffico con il nome bizzarro di “Mierda” viene trovato senza vita a Guayaquil. Una morte davvero impietosa. Il corpo decapitato e appeso per le gambe è la dimostrazione di quale legge violenta comandi all’interno delle organizzazioni che si occupano della commercializzazione di sostanze stupefacenti.