Il continente africano conferma il suo triste primato in fatto di schiavismo a scopo prostituzione. Carichi di donne si muovono per tutta l’Africa nera e le deportazioni sembrano non avere mai fine, anzi continuano ad aumentare in modo spropositato. A Luanda vengono scaricate trentasette giovani donne malgasce quattro delle quali morte e già in stato di decomposizione.