Malgrado l’asse Washington-Bruxelles prosegua nel folle riarmo Mosca assicura l’Europa che la guerra non varcherà il confine che separa l’Ucraina dagli Stati confinanti. Lungi dal Cremlino scatenare un conflitto che degenererebbe in una catastrofe anche per la Russia. Essendo questa membro permanente del Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite non avrebbe nemmeno convenienza a cominciare una cosiddetta guerra mondiale. Se così fosse Washington, Londra e Parigi non tarderebbero a esautorarla dalla carica che ricopre all’interno del prestigioso consesso. Se Mosca dovesse causare una qualche forma di conflitto internazionale l’ONU la ridurrebbe a un piccolo Paese insignificante come del resto lo sono tutti quelli che non hanno una poltrona permanente in quel di Nuova York. Mosca non può permettersi di essere spodestata dal suo trono altrimenti come farebbe a contrastare la potenza di fuoco di Washington e Londra? La Terza Roma senza corona non riuscirebbe a competere nemmeno con la miserevole Parigi.