L’odiatrice di professione partecipa a ogni sagra paesana invitata appositamente dalle menti geniali della criminalità in primis per creare scompiglio e in secondo luogo per rendere l’attuale totalitarismo sempre più soffocante. La signora rappresenta un problema per l’ordine pubblico in quanto con le sue maniere raffinate e grottesche stimola all’odio, si pone su un piedistallo e da lì si arroga il diritto di dirigere l’orchestra malefica del rancore. Una signora davvero rancorosa che sputa letame contro i suoi avversarii, una vittima del vittimismo. Attira su sé stessa le ire di tutti quanti: è odiata dai comunisti e pure dai fascisti, è odiata dai cristiani e pure dai musulmani. Com’è possibile che tutto il mondo l’abbia presa di mira? È evidente che il problema di relazionarsi con terzi è esclusivamente suo. La signora con la bocca storta odia tutti e di riflesso tutti odiano lei. Se questa donna ha la bocca storta qualcosa vorrà pur dire! Dopo tutte le cattiverie pronunziate contro chiunque il buon Dio ha provveduto a deformarle il becco. E benché usi il rossetto – nonostante l’età – dal suo sorriso bieco straripa pattume schifoso. Quando tenta di proferire qualche parola in lingua tedesca fa ridere i polli. E pensare che si vanta di avere vissuto in Germania!