Nella zona nord di Caracas undici cadaveri femminili riempiono la stanza di un edificio fatiscente. Le donne sono di nazionalità brasiliana e non sono altro che schiave importate in Venezuela. Secondo le informazioni di cui dispone Testudo Arietata le donne sono giunte nella capitale venezuelana domenica scorsa primo settembre e sono state ammazzate oggi perché non hanno soddisfatto i gusti dell’ignoto cliente. Occorre segnalare che le donne erano tutte coetanee – avevano diciannove anni – avevano tutte la pelle nera e a tutte è stata amputata la mano destra. Tutte sono state uccise con la tecnica dello strangolamento.