Con uno slancio d’orgoglio Hezbollah risponde alla carneficina provocata da Israele in Libano. I paramilitari libanesi lanciano quattro missili che cadono nelle vicinanze di Haifa. Lo scudo antimissilistico di Tel Aviv ne intercetta solo uno, gli altri tre arrivano a destinazione. Hezbollah penetra nello Stato giudaico che incredulo deve prendere atto della controffensiva – seppur lieve ma vittoriosa – del nemico. La pioggia di missili pare essere infinita e il moto perpetuo della guerra continua a macinare morti. L’Organizzazione delle Nazioni Unite continua a tacere e avalla l’infamia. Sembra che i missili lanciati da Hezbollah abbiano provocato qualche morto ma non si conoscono informazioni più precise.