Un migrante africano pesta un uomo e gli spacca la testa percuotendogliela con un pezzo di legno. L’infamia avviene a Barcellona città di quella patria che una volta – una volta appunto e non oggigiorno – era denominata la Cattolicissima Spagna. Siccome però oggi il Cattolicesimo è morto la feccia graveolente tripudia e come una fogna impazzita dilaga in ogni direzione. Per intanto il pover’uomo residente nella città catalana – dunque nel suo Paese – si ritrova con la testa a pezzi mentre il delinquente clandestino è irreperibile. Evviva la giustizia!