A Ulan Bator due uomini di Testudo Arietata avvistano due donne che destano loro qualche sospetto. Le donne sono evidentemente occidentali e forse appartengono a qualche agenzia spionistica ma non è certo. Tra le stesse v’è un rapporto chiaramente professionale molto stretto e si capisce che sono completamente esterne alla vita della Mongolia. Non vestono abiti particolari e non portano segni caratteristici. Nel qual caso le due donne fossero spie o agenti segreti Testudo Arietata tenterà di capire lo scopo della loro missione in un Paese così particolare.