Per le strade di Salt Lake City una signora appartenente alla setta denominata chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni vende oro rubato. La strana signora ammette di averlo rubato nei mesi precedenti a persone che non appartengono alla setta a cui appartiene lei. La signora sostiene la liceità del furto a patto che i danneggiati non siano mormoni. Strani questi individui che si qualificano cristiani – quando invece non lo sono – i quali propagandano la violazione del settimo Comandamento. Secondo questa donna devota all’eresiarca Joseph Smith è dunque lecito rubare a qualcuno ma è vietato rubare ad altri. Una lettura del cristianesimo evidentemente distorta il quale invece dà agli uomini precetti universali e assoluti. La lettura relativistica che la maligna signora dà della Dottrina è dunque un segno chiaro della natura eretica del mormonismo il quale nega il Decalogo, nega il Catechismo Tridentino e nega infine la Parola. È bene ricordare inoltre che tra i mormoni è parecchio diffuso pure il furto di neonati e di bambini in generale.