Quattro lobbisti – tre britannici e uno francese – che operano nel circuito del traffico di armi sono in riunione in quel di Astana: stanno discutendo della guerra russo-ucraina. Pare che i lobbisti abbiano preso il posto degli onorevoli; le consorterie dunque detengono un immenso potere decisionale mentre la misera politica di marca pseudo-democratica abbassa lo sguardo a terra e obbedisce vergognosamente ai dettami di questa o quella setta massonica. All’ombra della guerra che vede opposte Kiev e Mosca vi sono ceffi immondi che seguitano a tramare affinché l’Europa divenga terra bruciata nel vero senso dell’espressione. I signori dell’ecatombe disseminano non solo odio bensì propagandano ogni forma di distruzione e di malignità. Compajono dinanzi alle telecamere presentandosi quali pacifisti ma trafficano armi di ogni sòrta anche quelle più devastanti. Ebbene, costoro sono i figli delle bombe atomiche lanciate dagli Stati Uniti sul Giappone nel 1945, sono i figli del tribunale pagliaccesco di Norimberga, tribunale dei vincitori che giudicano i vinti. La vergogna è evidente: i liberal-democratici avanzano ininterrottamente.