Un rapper afroamericano ventunenne – conosciuto con lo pseudonimo di Jimmy shit – in preda a un’esaltazione euforica molla un pugno sul viso di un anziano ottantenne il quale cade a terra morto. Jimmy il rapper o per meglio dire l’assassino – ma è la stessa cosa – non è altro che il figlio di un noto banchiere statunitense. La vicenda ha luogo in quel di San Francisco nell’indifferenza totale.