Una squadra di agenti del S.A.F. di Testudo Arietata – composta da tre donne – sequestra un computer portatile di proprietà del signor Pier (omissis). Il detto computer conteneva parecchi file di carattere pedopornografico; conteneva appunto perché tutti i file dell’orrore sono già stati distrutti dalle stesse agenti del Servizio Ausiliario Femminile. L’operazione è realizzata in un piccolo appartamento ubicato a San Francisco nel quale il signor Pier (omissis) è solito pernottare durante i suoi viaggi d’affari negli Stati Uniti. Una delle agenti del S.A.F. di Testudo Arietata – l’agente Katinka – ha pure rischiato di essere raggiunta da colpi di arma da fuoco. I file della vergogna distrutti sono poco meno di mille.