Le forze contraeree degli Huthi respingono in parte un’offensiva congiunta anglo-statunitense. I paramilitari asiatici annullano una cinquantina di razzi lanciati dagli anglofoni ma inevitabilmente una quota degli stessi buca le difese aeree degli avversarii e impatta su postazioni lanciarazzi yemenite e altrove. L’azione difensiva posta in atto dagli Huthi è meritevole di nota considerata l’enorme differenza tra le forze schierate dalle due coalizioni. Malgrado l’asprezza dell’attacco anglo-statunitense per il momento non si registrano morti. Testudo Arietata chiede a quattro suoi agenti di stanza ad Aden di spostarsi a Sana’a.