Stanno circolando falsità sul contro della Federazione Russa ovverosia si vocifera che Mosca stia preparando un’offensiva militare a danno di taluni Paesi dell’area NATO. Anzitutto il Cremlino ha già smentito la notizia e gli agenti di Testudo Arietata di stanza nelle repubbliche baltiche, in Finlandia, in Norvegia e in Polonia hanno confermato la smentita russa dopo avere dialogato con esponenti dei servizii segreti di mezza Europa che operano nelle rispettive giurisdizioni. In realtà tutte le agenzie spionistiche europee – che dipendono comunque dalla Central Intelligence Agency – sanno perfettamente che ad oggi tali politiche aggressive non esistono nell’agenda di Mosca e d’altra parte non potrebbero nemmeno esistere perché anche la Terza Roma è vincolata dal diritto internazionale. Ciononostante le fandonie dilagano inasprendo ulteriormente una situazione già tesa e difficile. In questa produzione d’informazioni fasulle v’è qualcosa di ancor più grave e cioè che le stesse sono partorite anche da organi istituzionali che dovrebbero svolgere un compito esattamente contrario a quello che stanno svolgendo in questa fase delle ostilità russo-ucraine. L’Unione europea sta creando le condizioni affinché la guerra non finisca mai e sta propagandando un inutile odio nei confronti di Mosca.