Il primo maggio si apre in un modo davvero osceno. L’orda immonda dei lavoratori se la prende con un uomo morto da pochi giorni e cioè Bergoglio. Ora, il fu Bergoglio può suscitare simpatie o antipatie ma insultare una persona che reso l’anima al Signore è veramente una viltà. Un conto è la contestazione altra cosa sono le frasi schifose che vengono pronunziate contro un cadavere il quale non può nemmen difendersi, posto che un Pontefice non ha bisogno di difendere né la sua carica istituzionale né la sua persona. Oltre alle ingiurie gratuite che straripano dalle bocche puzzolenti dei lavoratori con tessera, vicino a delle bandiere rosse v’è pure un manichino con le sembianze di Bergoglio decapitato.