Un lancio di melma effettuato da tre giovani facinorosi ha per obbiettivo il viso di una suora cattolica. Ebbene, la melma graveolente colpisce precisamente la religiosa. Dove? Nella zona degli occhi. I delinquenti che compiono questo atto deplorevole sono nientemeno che i giovani atei bestemmiatori, un manipolo di criminali la cui finalità consiste nel provocare danni a qualunque entità cattolica. A questo pseudo-gruppo appartengono solo una cinquantina di elementi ma l’evento rimane grave. I giovani atei bestemmiatori sono ragazzi che hanno un’età compresa tra tredici e ventuno anni completamente scristianizzati e disadattati. Sono ragazzi da riformatorio o da galera. Il loro imperativo: la violenza cieca. L’infamia avviene a Roma.