Testudo Arietata ha segnalato a più riprese la presenza soffocante dei servizii segreti britannici in India, vecchia colonia di Londra. L’India non è poi così distante dall’Iran il quale confine con il Pakistan. È legittimo pensare che i servizii segreti occidentali – in modo particolare quelli anglo-statunitensi – stiano conducendo determinate politiche aventi la finalità di destabilizzare quella zona geografica ossia l’India stessa e il Pakistan. I disordini del Medio Oriente – come già teorizzava Testudo Arietata – continuano a spostarsi verso levante e la mano invisibile del duo Londra-Washington sta iniziando a venire a contatto con la Potenza cinese, l’India infatti confine con Pechino. È facile arguire che gli anglofoni desiderano circondare non solo la Federazione Russa ma anche la Cina con una sòrta di unica catena la quale séguita a limitare lo spazio vitale dei summenzionati Paesi. Occorre inoltre osservare che il Sud-est asiatico è praticamente una terra di nessuno dunque de facto una terra anglo-statunitense sulla quale Albione e la Casa Bianca già esercitano enormi diritti. A sud l’Australia, ancor più a est il Giappone e… l’opera è completa: la Cina e la Russia sono completamente accerchiate. Qualcuno può forse pensare che gl’indiani odino i pakistani o viceversa?