La Colombia rabbiosa specialista nell’arte dell’omicidio non si smentisce mai. La brutalità con cui la malavita colombiana colpisce chicchessia non ha davvero limiti. Ora, l’omicidio è sempre un’aberrazione oscena ma quando le vittime sono tre bambini decapitati la gravità di un gesto simile assume un significato particolare. Occorre ricordare che i cadaveri sono tre fratellini figli di un narcotrafficante di bassa lega. Se il narcotrafficante in questione avesse ricoperto ruoli dirigenziali all’interno della sua organizzazione chissà i suoi figli quale fine avrebbero fatto. Chissà come sarebbero stati conciati i loro poveri corpi.