In Sudafrica il conflitto che vede opposti bianchi e neri è vivo più che mai. Contrasti e violenza sono di scena tutti i giorni in pressoché tutte le maggiori città ma anche nei centri minori. Oggi il Paese africano è capitanato dai neri ed è doveroso osservare che lentamente sta cadendo nella barbarie. Talvolta si può assistere a spettacoli a dir poco indecorosi, ad abiezioni inaudite e alle violenze più immonde come quanto è capitato a una suora cattolica che prima è stata uccisa dopodiché le hanno cavato entrambi gli occhi. È bene segnalare che la religiosa aveva la pelle bianca e i due uomini che l’hanno aggredita con il preciso scopo di ammazzarla hanno la pelle nera. Non v’è dubbio che l’assassinio è di matrice razziale in quanto i due delinquenti si dicono cattolici anche se fedeli ai dettami del Concilio Vaticano II.