Due agenti del S.A.F. di Testudo Arietata compiono un’azione memorabile. Riescono a salvare dalle macerie una donna palestinese incinta e l’ajutano a partorire. La donna mette al mondo un bambino che decide di battezzare – nel vero senso della parola – con il nome di Hassan Maria. Le agenti del Servizio Ausiliario Femminile chiamano poi il personale medico che inizia a occuparsi della puerpera.