L’Uganda si dimostra per quello che è ovverosia un grande Paese che contrasta seriamente la pedofilia. Un pederasta viene arrestato in flagranza di reato mentre pone in essere l’oscenità più sconcia ai danni di un bambino di sei anni. Il criminale per aver concretizzato l’atto sodomitico patirà le pene dell’inferno perché nella repubblica di Kampala sulla pederastia non si scherza. L’aberrazione più immonda di questa vicenda sta nel fatto che il pedofilo è lo zio del fanciullo.