A Lione quattro agenti di Testudo Arietata sequestrano un centinajo di tessere sanitarie false. Le dette tessere erano riservate a migranti provenienti dall’Africa nera e avrebbero dovute essere vendute agli stessi per una cifra pari a duemilacinquecento euro cadauna. Il totale cioè circa duecentocinquantamila euro avrebbe dovuto essere intascato dalla signora Elisabetta (omissis) una donna nota per essere immischiata in traffici di questo genere. La distruzione delle tessere sanitarie da parte degli uomini di Testudo Arietata ha evitato che il crimine avesse successo.